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Regolamento (CE) n. 217/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 marzo 2009 relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture e l'attività degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico nord-occidentale (rifusione) (Testo rilevante ai fini del SEE)

In vigoreVersione 2009-03-11dal 2009-04-20
Grado B

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Indirizzo https://gelex.eu/eli/EU/act/2009/217@2009-03-11/it

Indice
  1. Preambolo
    1. Articolo 1
    2. Articolo 2
    3. Articolo 3
    4. Articolo 4
    5. Articolo 5
    6. Articolo 6
    7. Articolo 7
    8. Articolo 8
    9. Articolo 9
  2. ANNEX
  3. ALLEGATO I ELENCO DELLE SPECIE RILEVATE NELLE STATISTICHE COMMERCIALI SULLE CATTURE PER L'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE
  4. ALLEGATO II ZONE STATISTICHE DI PESCA DELL'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE PER LE QUALI VANNO TRASMESSI I DATI
  5. Mappa delle zone statistiche di pesca dell'Atlantico nord-occidentale
  6. ALLEGATO III DESCRIZIONE DELLE SOTTOZONE E DIVISIONI NAFO UTILIZZATE AI FINI DELLE STATISTICHE E DEI REGOLAMENTI SULLA PESCA NELL'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE
  7. Sottozona 0
  8. Sottozona 1
  9. Sottozona 2
  10. Sottozona 3
  11. Sottozona 4
  12. Sottozona 5
  13. Sottozona 6
  14. ALLEGATO IV DEFINIZIONI E CODICI DA UTILIZZARE NELLA TRASMISSIONE DEI DATI SULLE CATTURE E SUGLI SFORZI DI PESCA
  15. A)
  16. B)
  17. Categoria A
  18. Categoria B
  19. Categoria C
  20. C)
  21. D)
  22. ALLEGATO V FORMATO PER LA TRASMISSIONE DEI DATI SU SUPPORTI MAGNETICI
  23. A)
  24. B)
  25. a)
  26. b)
  27. c)
  28. d)
  29. e)
  30. ALLEGATO VI FORMATO PER LA TRASMISSIONE DEI DATI SU SUPPORTI MAGNETICI
  31. A.
  32. a)
  33. b)
  34. B.
  35. ALLEGATO VII Regolamento abrogato ed elenco delle sue modificazioni successive
  36. ALLEGATO VIII Tavola di concordanza

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 285, paragrafo 1,

vista la proposta della Commissione,

deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato,

considerando quanto segue:

(1) Il regolamento (CEE) n. 2018/93 del Consiglio, del 30 giugno 1993, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture e l’attività degli Stati membri con attività di pesca nell’Atlantico nord-occidentale, ha subito diverse e sostanziali modifiche. In occasione di nuove modifiche, è opportuno, per un'esigenza di chiarezza, procedere alla rifusione del suddetto regolamento.

(2) La convenzione sulla futura cooperazione multilaterale nella pesca dell'Atlantico nord-occidentale, approvata con regolamento (CEE) n. 3179/78 del Consiglio, istituisce l'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO) e impone alla Comunità di fornire al Consiglio scientifico della NAFO tutte le informazioni statistiche e scientifiche disponibili richieste dal consiglio scientifico nell'espletamento dei propri compiti.

(3) Tempestive statistiche sulle catture e sulle attività sono state individuate dal consiglio scientifico della NAFO come strumento essenziale nell'espletamento del proprio compito di valutare lo stato delle risorse alieutiche nell'Atlantico nord-occidentale.

(4) Vari Stati membri hanno chiesto di poter trasmettere i dati in una forma o in un supporto diverso da quello specificato nell'allegato V (che rappresenta l'equivalente dei questionari Statlant).

(5) Le misure necessarie per l'esecuzione del presente regolamento dovrebbero essere adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione.

(6) In particolare, la Commissione dovrebbe avere il potere di adattare l'elenco delle specie, le regioni statistiche di pesca e le descrizioni di tali regioni nonché le misure, i codici e le definizioni relativi all'attività di pesca, alle attrezzature e ai metodi di pesca. Tali misure di portata generale e intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento devono essere adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 5 bis della decisione 1999/468/CE,

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Ogni Stato membro trasmette alla Commissione dati sulle catture effettuate dalle navi registrate nello Stato membro o battenti bandiera dello Stato membro con attività di pesca nell'Atlantico nord-occidentale, nel rispetto del regolamento (Euratom, CEE) n. 1588/90 del Consiglio, dell'11 giugno 1990, relativo alla trasmissione all'Istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici protetti dal segreto. I dati sulle catture nominali si riferiscono a tutti i prodotti ittici sbarcati o trasbordati in mare, in qualsiasi forma, escluso il pesce che, dopo la cattura, viene rigettato in mare, consumato a bordo o, a bordo, utilizzato come esca. Sono esclusi i dati relativi all'acquacoltura. I dati vengono rilevati in equivalente di peso vivo di tali sbarchi o trasbordi, con arrotondamento alla tonnellata più vicina.

Articolo 2

1. I dati da trasmettere sono di due tipi:

a) le catture nominali annuali, espresse in tonnellate equivalente peso vivo degli sbarchi, per ognuna delle specie di cui all'allegato I in ciascuna delle regioni statistiche di pesca dell'Atlantico nord-occidentale, elencate all'allegato II e definite all'allegato III;

b) le catture specificate alla lettera a) e la corrispondente attività di pesca, suddivise per mese di cattura, attrezzatura di pesca utilizzata, dimensione della nave e principali specie ricercate.

2. I dati di cui alla lettera a) del paragrafo 1 sono trasmessi entro il 31 maggio dell'anno successivo a quello di riferimento e possono essere dati preliminari. I dati di cui alla lettera b) del paragrafo 1 sono trasmessi entro il 31 agosto dell'anno successivo a quello di riferimento e sono dati definitivi. I dati di cui alla lettera a) del paragrafo 1 devono essere chiaramente identificati come dati preliminari. Non è richiesta la trasmissione di dati per combinazioni di specie/regioni di pesca per le quali non sono state registrate catture durante il periodo di riferimento. Nel caso in cui lo Stato membro interessato non abbia svolto attività di pesca nell'Atlantico nord-occidentale nel corso del precedente anno di calendario, esso ne informa la Commissione entro il 31 maggio dell'anno successivo.

3. Le definizioni e i codici da usare nella trasmissione dell'informazione relativa all'attività di pesca, alle attrezzature e ai metodi di pesca nonché alle dimensioni delle navi, sono elencati nell'allegato IV.

4. La Commissione può modificare l'elenco delle specie, le regioni statistiche di pesca e le descrizioni di tali regioni nonché le misure, i codici e le definizioni relativi all'attività di pesca, alle attrezzature e ai metodi di pesca. Le misure intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 6, paragrafo 2.

Articolo 3

Salve le diverse disposizioni adottate nel quadro della politica comune della pesca, ogni Stato membro è autorizzato a utilizzare tecniche di campionamento per desumere i dati sulle catture per quelle parti della flotta peschereccia per le quali una rilevazione completa dei dati implicherebbe procedure amministrative eccessive. Le procedure di campionamento e la proporzione dei dati totali derivati da tali metodi devono essere precisati dallo Stato membro nella relazione presentata ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1.

Articolo 4

Gli Stati membri adempiono agli obblighi verso la Commissione imposti dagli articoli 1 e 2 trasmettendo i dati nel formato esemplificato all'allegato V. Gli Stati membri possono trasmettere i dati nel formato specificato nell'allegato VI. Previo accordo della Commissione, gli Stati membri possono trasmettere i dati in una forma differente o su un supporto diverso.

Articolo 5

La Commissione trasmette le informazioni contenute nelle comunicazioni, se possibile entro 24 ore dal ricevimento delle stesse, al segretario esecutivo della NAFO.

Articolo 6

1. La Commissione è assistita dal comitato permanente di statistica agraria, istituito dalla decisione 72/279/CEE del Consiglio, in seguito denominato il comitato.

2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano l'articolo 5 bis, paragrafi da 1 a 4, e l'articolo 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa.

Articolo 7

1. Entro il 28 luglio 1994 gli Stati membri trasmettono alla Commissione una relazione dettagliata sui metodi con cui vengono desunti i dati sulle catture e sull'attività di pesca; essa specifica anche il grado di rappresentatività e di affidabilità dei dati medesimi. In collaborazione con gli Stati membri, la Commissione elabora un riepilogo di tali relazioni.

2. Gli Stati membri informano la Commissione, entro tre mesi, circa le eventuali modifiche alle informazioni di cui al paragrafo 1.

3. Le relazioni metodologiche, la disponibilità e l'attendibilità dei dati di cui al paragrafo 1 e le altre questioni connesse all'applicazione del presente regolamento sono esaminate, una volta all'anno, in seno al competente gruppo di lavoro del comitato.

Articolo 8

1. Il regolamento (CEE) n. 2018/93 è abrogato.

2. I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento e si leggono secondo la tavola di concordanza dell’allegato VIII.

Articolo 9

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Strasburgo, addì 11 marzo 2009. Per il Parlamento europeo Il presidente H.-G. Pöttering Per il Consiglio Il presidente A.Vondra

ANNEX

ALLEGATO I ELENCO DELLE SPECIE RILEVATE NELLE STATISTICHE COMMERCIALI SULLE CATTURE PER L'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE

Gli Stati membri devono rilevare le catture nominali delle specie contraddistinte, nell'elenco che segue, da un asterisco (*). La rilevazione delle catture nominali delle rimanenti specie è facoltativa per quanto riguarda l'individuazione delle singole specie. Tuttavia, se non sono trasmessi per singole specie, i dati vanno inclusi in categorie di aggregazione. Gli Stati membri hanno facoltà di trasmettere dati per specie non figuranti nell'elenco, purché queste siano chiaramente individuate. Nota n.d.a. è l'abbreviazione di: non denominato altrove. Nome italiano Codice a tre lettere Nome scientifico Nome inglese PESCI (OSSEI) DEMERSALI Merluzzo bianco COD (*) Gadus morhua Atlantic cod Eglefino HAD (*) Melanogrammus aeglefinus Haddock Scorfani atlantici n.d.a. RED (*) Sebastes spp. Atlantic redfishes n.e.i. Nasello atlantico HKS (*) Merluccius bilinearis Silver hake Musdea atlantica HKR (*) Urophycis chuss Red hake Merluzzo carbonaro POK (*) Pollachius virens Saithe (= pollock) Scorfano di Norvegia REG (*) Sebastes marinus Golden redfish Sebaste REB (*) Sebastes mentella Beaked redfish Passera canadese PLA (*) Hippoglossoides platessoides American plaice (L. R. dab) Passera lingua di cane WIT Glyptocephalus cynoglossus Witch flounder Limanda YEL (*) Limanda ferruginea Yellowtail flounder Ippoglosso nero GHL (*) Reinhardtius hippoglossoides Greenland halibut Ippoglosso atlantico HAL (*) Hippoglossus hippoglossus Atlantic halibut Limanda americana FLW (*) Pseudopleuronectes americanus Winter flounder Rombo dentato FLS (*) Paralichthys dentatus Summer flounder Rombo canadese FLD (*) Scophthalmus aquosus Windowpane flounder Pleuronettiformi n.d.a. FLX Pleuronectiformes Flatfishes n.e.i. Rana pescatrice americana ANG (*) Lophius americanus American angler Caponi americani SRA Prionotus spp. Atlantic searobins Tomcod TOM Microgadus tomcod Atlantic tomcod Antimora blu ANT Antimora rostrata Blue antimora Melù WHB Micromesistius poutassou Blue whiting (= poutassou) Tordo americano CUN Tautogolabrus adspersus Cunner Brosmio USK Brosme brosme Cusk (= tusk) Merluzzo bianco GRC Gadus ogac Greenland cod Molva azzurra BLI Molva dypterygia Blue ling Molva LIN (*) Molva molva Ling Ciclottero LUM (*) Cyclopterus lumpus Lumpfish (= lumpsucker) Ombrina americana KGF Menticirrhus saxatilis Northern kingfish Pesce palla maculato PUF Sphoeroides maculatus Northern puffer Licodi ELZ Lycodes spp. Eelpouts n.e.i. Biennio viviparo americano OPT Zoarces americanus Ocean pout Merluzzo artico POC Boreogadus saida Polar cod Granatiere RNG Coryphaenoides rupestris Roundnose grenadier Granatiere RHG Macrourus berglax Roughhead grenadier Cicerelli SAN Ammodytes spp. Sandeels (= sand lances) Scazzoni n.d.a. SCU Myoxocephalus spp. Sculpins n.e.i. Sarago americano SCP Stenotomus chrysops Scup Tautoga TAU Tautoga onitis Tautog Tile gibboso TIL Lopholatilus chamaeleonticeps Tilefish Musdea americana HKW (*) Urophycis tenuis White hake Bavose lupe n.d.a. CAT (*) Anarhichas spp. Wolf-fishes n.e.i. Lupo di mare CAA (*) Anarhichas lupus Atlantic wolf-fish Bavosa lupa CAS (*) Anarhichas minor Spotted wolf-fish Pesci ossei demersali n.d.a. GRO Osteichthyes Groundfishes n.e.i. PESCI (OSSEI) PELAGICI Aringa HER (*) Clupea harengus Atlantic herring Sgombro MAC (*) Scomber scombrus Atlantic mackerel Fieto americano BUT Peprilus triacanthus Atlantic butterfish Alaccia americana MHA (*) Brevoortia tyrannus Atlantic menhaden Costardella SAU Scomberesox saurus Atlantic saury Sardoncino americano ANB Anchoa mitchilli Bay anchovy Pesce serra BLU Pomatomus saltatrix Bluefish Carongo cavallo CVJ Caranx hippos Crevalle Jack Tombarello FRI Auxis thazard Frigate tuna Maccarello reale KGM Scomberomorus cavalla King mackerel Maccarello reale maculato SSM (*) Scomberomorus maculatus Atlantic Spanish mackerel Pesce vela del Pacifico SAI Istiophorus albicans Sailfish Marlin bianco WHM Tetrapturus albidus White marlin Marlin azzurro BUM Makaira nigricans Blue marlin Pesce spada SWO Xiphias gladius Swordfish Tonno bianco ALB Thunnus alalunga Albacore tuna Palamita BON Sarda sarda Atlantic bonito Tonnetto LTA Euthynnus alletteratus Little tunny Tonno obeso BET Thunnus obesus Bigeye tuna Tonno rosso BFT Thunnus thynnus Northern bluefish tuna Tonnetto striato SKJ Katsuwonus pelamis Skipjack tuna Tonno albacora YFT Thunnus albacares Yellowfin tuna Sgombri n.d.a. TUN Thunnini Tunas n.e.i. Pesci ossei pelagici n.d.a. PEL Osteichthyes Pelagic fishes n.e.i. ALTRI PESCI OSSEI Falsa aringa atlantica ALE Alosa pseudoharengus Alewife Ricciole n.d.a. AMX Seriola spp. Amberjacks n.e.i. Grongo americano COA Conger oceanicus American conger Anguilla americana ELA Anguilla rostrata American eel Alaccia americana SHA Alosa sapidissima American shad Argentine n.d.a. ARG Argentina spp. Argentines n.e.i. Ombrina CKA Micropogonias undulatus Atlantic croaker Aguglia americana NFA Strongylura marina Atlantic needlefish Alaccia vessillifera THA Opisthonema oglinum Atlantic thread herring Alepocefalo ALC Alepocephalus bairdii Baird's slickhead Ombrina nera BDM Pogonias cromis Black drum Perchia nera BSB Centropristis striata Black sea bass Alosa canadese BBH Alosa aestivalis Blueback herring Capelin CAP (*) Mallotus villosus Capelin Salmerini n.d.a. CHR Salvelinus spp. Char n.e.i. Cobia CBA Rachycentron canadum Cobia Leccia dei Caraibi POM Trachinotus carolinus Common (= Florida) pompano Alosa americana SHG Dorosoma cepedianum Gizzard shad Bum n.d.a. GRX Haemulidae Grunts n.e.i. Alosa SHH Alosa mediocris Hickory shad Pesce lanterna LAX Notoscopelus spp. Lanternfish Muggini n.d.a. MUL Mugilidae Mullets n.e.i. Fieto americano HVF Peprilus alepidotus North Atlantic harvestfish Pesce burro maculato PIG Orthopristis chrysoptera Pigfish Sperlano SMR Osmerus mordax Rainbow smelt Ombrina ocellata RDM Sciaenops ocellatus Red drum Pagro RPG Pagrus pagrus Red porgy Suro americano RSC Trachurus lathami Rough shad Perchia americana PES Diplectrum formosum Sand perch Sarago americano SPH Archosargus probatocephalus Sheepshead Corvina striata SPT Leiostomus xanthurus Spot croaker Ombrina dentata SWF Cynoscion nebulosus Spotted weakfish Ombrina dentata STG Cynoscion regalis Squeteague Persicospigola striata STB Morone saxatilis Striped bass Storioni n.d.a. STU Acipenseridae Sturgeons n.e.i. Tarpone TAR Megalops atlanticus Tarpon Trote n.d.a. TRO Salmo spp. Trout n.e.i. Persicospigola americana PEW Morone americana White perch Berici ALF Beryx spp. Alfonsinos Spinarolo DGS (*) Squalus acanthias Spiny (= picked) dogfish Spinaroli n.d.a. DGX (*) Squalidae Dogfishes n.e.i. Smeriglio POR (*) Lamna nasus Porbeagle Squali n.d.a. SHX Squaliformes Large sharks n.e.i. Squalo mako SMA Isurus oxyrinchus Shortfin mako shark Squalo musoguzzo RHT Rhizoprionodon terraenovae Atlantic sharpnose shark … CFB Centroscyllium fabricii Black dogfish Squalo di Groenlandia GSK Somniosus microcephalus Boreal (Greenland) shark Squalo elefante BSK Cetorhinus maximus Basking shark Razza RJD Leucoraja erinacea Little skate … RJL Dipturus laevis Barndoor skate Razza occhiata RJT Leucoraja ocellata Winter skate Razza stellata RJR Amblyraja radiata Thorny skate … RJS Malacoraja senta Smooth skate … RJQ Bathyraja spinicauda Spinytail (spinetail) skate … RJG Amblyraja hyperborea Arctic skate Razze n.d.a. SKA (*) Raja spp. Skates n.e.i. Pesci ossei n.d.a. FIN Osteichthyes Finfishes n.e.i. INVERTEBRATI Calamaro SQL (*) Loligo pealeii Long-finned squid Totano SQI (*) Illex illecebrosus Short-finned squid Totani; calamari n.d.a. SQU (*) Loliginidae, Ommastrephidae Squids n.e.i. Cannolicchio dell'Atlantico CLR Ensis directus Atlantic razor clam Cappa dura CLH Mercenaria mercenaria Hard clam Cappa artica CLQ Arctica islandica Ocean quahog Cappa molle CLS Mya arenaria Soft clam Cappa americana CLB Spisula solidissima Surf clam Bivalvi CLX Bivalvia Clams n.e.i. Canestrello americano SCB Argopecten irradians Bay scallop Canestrello calico SCC Argopecten gibbus Calico scallop Canestrello d'Islanda ISC Chlamys islandica Icelandic scallop Cappasanta americana SCA Placopecten magellanicus Sea scallop Pettinidi n.d.a. SCX Pectinidae Scallops n.e.i. Ostrica della Virginia OYA Crassostrea virginica American cupped oyster Mitilo comune MUS Mytilus edulis Blue mussel Busici n.d.a. WHX Busycon spp. Whelks n.e.i. Chiocciole di scogliera n.d.a. PER Littorina spp. Periwinkles n.e.i. Molluschi marini n.d.a. MOL Mollusca Marine molluscs n.e.i. Granciporro atlantico giallo CRK Cancer irroratus Atlantic rock crab Granchio nuotatore CRB Callinectes sapidus Blue crab Granchio comune CRG Carcinus maenas Green crab Granciporro atlantico rosso CRJ Cancer borealis Jonah crab Grancevola artica CRQ Chionoecetes opilio Queen crab Granchio rosso di fondale CRR Geryon quinquedens Red crab Granchio reale KCT Lithodes maja Stone king crab Crostacei reptanti n.d.a. CRA Brachyura Marine crabs n.e.i. Astice americano LBA Homarus americanus American lobster Gamberello boreale PRA (*) Pandalus borealis Northern prawn Gamberetto rosa AES Pandalus montagui Aesop shrimp Mazzancolle n.d.a. PEN (*) Penaeus spp. Penaeus shrimps n.e.i. Gobetti del Pacifico PAN (*) Pandalus spp. Pink (= pandalid) shrimps Crostacei di mare n.d.a. CRU Crustacea Marine crustaceans n.e.i. Ricci di mare URC Strongylocentrotus spp. Sea urchin Polichetti n.d.a. WOR Polychaeta Marine worms n.e.i. Limule HSC Limulus polythemus Horseshoe crab Invertebrati acquatici n.d.a. INV Invertebrata Marine invertebrates n.e.i. ALGHE Alghe brune SWB Phaeophyceae Brown seaweeds Alghe rosse SWR Rhodophyceae Red seaweeds Piante acquatiche n.d.a. SWX Algae Seaweeds n.e.i. FOCHE Foca di Groenlandia SEH Pagophilus groenlandicus Harp seal Foca dal cappuccio SEZ Cystophora cristata Hooded seal

Divisione 0 A

Divisione 0 B

Divisione 1 A

Divisione 1 B

Divisione 1 C

Divisione 1 D

Divisione 1 E

Divisione 1 F

Divisione 1 NK (ignota)

Divisione 2 G

Divisione 2 H

Divisione 2 J

Divisione 2 NK (ignota)

Divisione 3 K

Divisione 3 L

Divisione 3 M

Divisione 3 N

Divisione 3 O

Divisione 3 P

Sottodivisione 3 P n

Sottodivisione 3 P s

Divisione 3 NK (ignota)

Divisione 4 R

Divisione 4 S

Divisione 4 T

Divisione 4 V

Sottodivisione 4 V n

Sottodivisione 4 V s

Divisione 4 W

Divisione 4 X

Divisione 4 NK (ignota)

Divisione 5 Y

Divisione 5 Z

Sottodivisione 5 Z e

Sottounità 5 Z c

Sottounità 5 Z u

Sottodivisione 5 Z w

Divisione 5 NK (ignota)

Divisione 6 A

Divisione 6 B

Divisione 6 C

Divisione 6 D

Divisione 6 E

Divisione 6 F

Divisione 6 G

Divisione 6 H

Divisione 6 NK (ignota)

ALLEGATO II ZONE STATISTICHE DI PESCA DELL'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE PER LE QUALI VANNO TRASMESSI I DATI

Mappa delle zone statistiche di pesca dell'Atlantico nord-occidentale

ALLEGATO III DESCRIZIONE DELLE SOTTOZONE E DIVISIONI NAFO UTILIZZATE AI FINI DELLE STATISTICHE E DEI REGOLAMENTI SULLA PESCA NELL'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE

Le sottozone, divisioni e sottodivisioni scientifiche e statistiche di cui all'articolo XX della Convenzione dell'organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale sono le seguenti:

Sottozona 0 La parte della zona della convenzione NAFO delimitata a sud da una linea che sale diritta verso est da un punto situato a 61o00′ di latitudine nord e a 65o00′ di longitudine ovest fino a un punto situato a 61o00′ di latitudine nord e a 59o00′ di longitudine ovest, per continuare in direzione sud-est lungo una curva lossodromica fino a un punto situato a 60o12′ di latitudine nord e 57o13′ di longitudine ovest; tale zona è delimitata a est da una serie di linee geodetiche che congiungono i seguenti punti: Punto n. Latitudine Longitudine 1 60o12′0 57o13′0 2 61o00′0 57o13′1 3 62o00′5 57o21′1 4 62o02′3 57o21′8 5 62o03′5 57o22′2 6 62o11′5 57o25′4 7 62o47′2 57o41′0 8 63o22′8 57o57′4 9 63o28′6 57o59′7 10 63o35′0 58o02′0 11 63o37′2 58o01′2 12 63o44′1 57o58′8 13 63o50′1 57o57′2 14 63o52′6 57o56′6 15 63o57′4 57o53′5 16 64o04′3 57o49′1 17 64o12′2 57o48′2 18 65o06′0 57o44′1 19 65o08′9 57o43′9 20 65o11′6 57o44′4 21 65o14′5 57o45′1 22 65o18′1 57o45′8 23 65o23′3 57o44′9 24 65o34′8 57o42′3 25 65o37′7 57o41′9 26 65o50′9 57o40′7 27 65o51′7 57o40′6 28 65o57′6 57o40′1 29 66o03′5 57o39′6 30 66o12′9 57o38′2 31 66o18′8 57o37′8 32 66o24′6 57o37′8 33 66o30′3 57o38′3 34 66o36′1 57o39′2 35 66o37′9 57o39′6 36 66o41′8 57o40′6 37 66o49′5 57o43′0 38 67o21′6 57o52′7 39 67o27′3 57o54′9 40 67o28′3 57o55′3 41 67o29′1 57o56′1 42 67o30′7 57o57′8 43 67o35′3 58o02′2 44 67o39′7 58o06′2 45 67o44′2 58o09′9 46 67o56′9 58o19′8 47 68o01′8 58o23′3 48 68o04′3 58o25′0 49 68o06′8 58o26′7 50 68o07′5 58o27′2 51 68o16′1 58o34′1 52 68o21′7 58o39′0 53 68o25′3 58o42′4 54 68o32′9 59o01′8 55 68o34′0 59o04′6 56 68o37′9 59o14′3 57 68o38′0 59o14′6 58 68o56′8 60o02′4 59 69o00′8 60o09′0 60 69o06′8 60o18′5 61 69o10′3 60o23′8 62 69o12′8 60o27′5 63 69o29′4 60o51′6 64 69o49′8 60o58′2 65 69o55′3 60o59′6 66 69o55′8 61o00′0 67 70o01′6 61o04′2 68 70o07′5 61o08′1 69 70o08′8 61o08′8 70 70o13′4 61o10′6 71 70o33′1 61o17′4 72 70o35′6 61o20′6 73 70o48′2 61o37′9 74 70o51′8 61o42′7 75 71o12′1 62o09′1 76 71o18′9 62o17′5 77 71o25′9 62o25′5 78 71o29′4 62o29′3 79 71o31′8 62o32′0 80 71o32′9 62o33′5 81 71o44′7 62o49′6 82 71o47′3 62o53′1 83 71o52′9 63o03′9 84 72o01′7 63o21′1 85 72o06′4 63o30′9 86 72o11′0 63o41′0 87 72o24′8 64o13′2 88 72o30′5 64o26′1 89 72o36′3 64o38′8 90 72o43′7 64o54′3 91 72o45′7 64o58′4 92 72o47′7 65o00′9 93 72o50′8 65o07′6 94 73o18′5 66o08′3 95 73o25′9 66o25′3 96 73o31′1 67o15′1 97 73o36′5 68o05′5 98 73o37′9 68o12′3 99 73o41′7 68o29′4 100 73o46′1 68o48′5 101 73o46′7 68o51′1 102 73o52′3 69o11′3 103 73o57′6 69o31′5 104 74o02′2 69o50′3 105 74o02′6 69o52′0 106 74o06′1 70o06′6 107 74o07′5 70o12′5 108 74o10′0 70o23′1 109 74o12′5 70o33′7 110 74o24′0 71o25′7 111 74o28′6 71o45′8 112 74o44′2 72o53′0 113 74o50′6 73o02′8 114 75o00′0 73o16′3 115 75o05′ 73o30′ da cui risale diritta verso nord fino al parallelo di 78o10′ di latitudine nord; e delimitata a ovest da una linea che parte da 61o00′ di latitudine nord e 65o00′ di longitudine ovest, si spinge in direzione nord-ovest lungo una curva lossodromica fino alla costa dell'isola di Baffin a East Bluff (61o55′ di latitudine nord e 66o20′ di longitudine ovest), e di là in direzione nord seguendo la costa dell'isola di Baffin, dell'isola Bylot, dell'isola Devon e dell'isola Ellesmere, nonché l'80o meridiano di longitudine ovest nelle acque situate tra queste isole, fino a 78o10′ di latitudine nord; e delimitata a nord dal parallelo di 78o10′ di latitudine nord. La sottozona 0 comprende due divisioni

Sottozona 0

Divisione 0A La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 66o15′ di latitudine nord.

Divisione 0B La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 66o15′ di latitudine nord.

Sottozona 1 La parte della zona della convenzione NAFO situata a est della sottozona 0 e a nord ed est di una curva lossodromica che unisce un punto situato a 60o12′ di latitudine nord e a 57o13′ di longitudine ovest a un punto situato a 52o15′ di latitudine nord e a 42o00′ di longitudine ovest. La sottozona 1 comprende sei divisioni

Sottozona 1

Divisione 1A La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 68o50′ di latitudine nord (Christianshaab).

Divisione 1B La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 66o15′ di latitudine nord (5 miglia marine a nord di Umanarsugssuak) e il parallelo di 68o50′ di latitudine nord (Christianshaab).

Divisione 1C La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 64o15′ di latitudine nord (4 miglia marine a nord di Godthaab) e il parallelo di 66o15′ di latitudine nord (5 miglia marine a nord di Umanarsugssuak).

Divisione 1D La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 62o30′ di latitudine nord (ghiacciaio di Frederikshaab) e il parallelo di 64o15′ di latitudine nord (4 miglia marine a nord di Godthaab).

Divisione 1E La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 60o45′ di latitudine nord (Capo Desolation) e il parallelo di 62o30′ di latitudine nord (ghiacciaio di Frederikshaab).

Divisione 1F La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 60o45′ di latitudine nord (Capo Desolation).

Sottozona 2 La parte della sottozona della convenzione NAFO situata a est del meridiano di 64o30′ di longitudine ovest nella regione dello stretto di Hudson, a sud della sottozona 0, a sud e a ovest della sottozona 1 e a nord del parallelo di 52o15′ di latitudine nord. La sottozona 2 comprende tre divisioni

Sottozona 2

Divisione 2G La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 57o40′ di latitudine nord (Capo Mugford).

Divisione 2H La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 55o20′ di latitudine nord (Hopedale) e il parallelo di 57o40′ di latitudine nord (Capo Mugford).

Divisione 2J La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 55o20′ di latitudine nord (Hopedale).

Sottozona 3 La parte della zona della convenzione NAFO situata a sud del parallelo di 52o15′ di latitudine nord e a est di una linea che sale diritta verso nord dal Capo Bauld, sulla costa settentrionale di Terranova, sino a 52o15′ di latitudine nord; a nord del parallelo di 39o00′ di latitudine nord; e a est e a nord di una curva lossodromica che inizia da un punto situato a 39o00′ di latitudine nord e 50o00′ di longitudine ovest e diretta in direzione nord-ovest passando attraverso un punto situato a 43o30′ di latitudine nord, 55o00′ di longitudine ovest in direzione di un punto situato a 47o50′ di latitudine nord, 60o00′ di longitudine ovest fino a intersecare una linea retta che collega Capo Ray, situato a 47o37,0′ di latitudine nord e 59o18,0′ di longitudine ovest sulla costa di Terranova con Capo Nord, a 47o02,0′ di latitudine nord e 60o25,0′ di longitudine ovest nell'isola di Capo Breton, per proseguire, in direzione nord-est lungo la suddetta linea fino a Capo Ray, a 47o37,0′ di latitudine nord e 59o18,0′ di longitudine ovest. La sottozona 3 comprende sei divisioni

Sottozona 3

Divisione 3K La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 49o15′ di latitudine nord (Capo Freels, Terranova).

Divisione 3L La parte della sottozona compresa tra la costa di Terranova, dal Capo Freels fino al Capo St Mary, in una linea così tracciata: parte da Capo Freels puntando diritta verso est fino al meridiano di 46o30′ di longitudine ovest, scende diritta verso sud fino al parallelo di 46o00′ di latitudine nord, diritta a ovest fino al meridiano di 54o30′ di longitudine ovest e di là segue una linea lossodromica fino al Capo St Mary (Terranova).

Divisione 3M La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 49o15′ di latitudine nord e a est del meridiano di 46o30′ di longitudine ovest.

Divisione 3N La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 46o00′ di latitudine nord e compresa tra i meridiani di 46o30′ e di 51o00′ di longitudine ovest.

Divisione 3O La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 46o00′ di latitudine nord e compresa tra i meridiani di 51o00′ e di 54o30′ di longitudine ovest.

Divisione 3P La parte della sottozona situata a sud della costa di Terranova e a ovest di una linea che va dal Capo St Mary (Terranova) fino a un punto situato a 46o00′ di latitudine nord e 54o30′ di longitudine ovest, e di là scende diritta verso sud fino al limite della sottozona. La divisione 3P comprende due sottodivisioni Sottodivisione 3Pn (sottodivisione nord-occidentale): la parte della divisione 3P situata a nord-ovest di una linea che va da un punto di 47o30,7′ di latitudine nord e 57o43,2′ di longitudine ovest approssimativamente a sud-ovest di un punto di 46o50,7′ di latitudine nord e 58o49,0′ di longitudine ovest. Sottodivisione 3Ps (sottodivisione sud-orientale): la parte della divisione 3P situata a sud-est della linea tracciata per la sottodivisione 3Pn.

Sottozona 4 La parte della zona della convenzione NAFO situata a nord del parallelo di 39o00′ di latitudine nord, a ovest della sottozona 3 e a est di una linea così tracciata: parte dall'estremità del confine internazionale tra gli Stati Uniti d'America e il Canada nel Canale Grand Manan, da un punto situato a 44o46′35,346″ di latitudine nord e a 66o54′ 11,253″ di longitudine ovest, scende diritta verso sud fino al parallelo di 43o50′ di latitudine nord; va dritta verso ovest fino al meridiano di 67o24′ 27,24″ di longitudine ovest; continua lungo una linea geodetica in direzione sud-ovest fino a un punto situato a 42o53′14″ di latitudine nord e 67o44′35″ di longitudine ovest; scende poi lungo una linea geodetica in direzione sud-est fino a un punto situato a 42o31′08″ di latitudine nord e 67o28′05″ di longitudine ovest; segue poi una linea geodetica fino a un punto situato a 42o20′ di latitudine nord e 67o18′13,15″ di longitudine ovest; va verso est fino a un punto situato a 66o00′ di longitudine ovest; di là, segue una curva lossodromica in direzione sud-est fino a un punto situato a 42o00′ di latitudine nord e 65o40′ di longitudine ovest; scende poi diritta verso sud fino al parallelo di 39o00′ di latitudine nord. La sottozona 4 comprende sei divisioni

Sottozona 4

Divisione 4R La parte della sottozona situata tra la costa di Terranova, dal Capo Bauld al Capo Ray, e una linea così tracciata: parte da Capo Bauld e sale diritta verso nord fino al parallelo di 52o15′ di latitudine nord; va diritta verso ovest fino alla costa del Labrador; segue tale costa fino all'estremità della frontiera tra il Labrador e il Québec e, di là, una curva lossodromica in direzione sud-ovest fino a un punto situato a 49o25′ di latitudine nord e 60o00′ di longitudine ovest; scende diritta verso sud fino a un punto situato a 47o50′ di latitudine nord e 60o00′ di longitudine ovest; di là segue una curva lossodromica in direzione sud-est fino a un punto in cui la linea di delimitazione della sottozona 3 interseca la retta che unisce il Capo Nord (Nuova Scozia) al Capo Ray (Terranova), per giungere a Capo Ray (Terranova).

Divisione 4S La parte della sottozona situata tra la costa meridionale della provincia di Québec, dall'estremità della frontiera tra il Labrador e il Québec fino a Pointe des Monts e una linea così tracciata: parte da Pointe des Monts e va diritta verso est fino a un punto situato a 49o25′ di latitudine nord e 64o40′ di longitudine ovest; di là segue una curva lossodromica in direzione est-sud-est fino a un punto situato a 47o50′ di latitudine nord e 60o00′ di longitudine ovest e di là segue una curva lossodromica in direzione nord-est fino all'estremità della frontiera tra il Labrador e il Québec.

Divisione 4T La parte della sottozona compresa tra le coste della Nuova Scozia, del New Brunswick e del Québec, da Capo Nord a Pointe des Monts, e una linea così tracciata: parte da Pointe des Monts e va diritta verso est fino a un punto situato a 49o25′ di latitudine nord e 64o40′ di longitudine ovest; di là segue una curva lossodromica in direzione sud-est fino a un punto situato a 47o50′ di latitudine nord e 60o00′ di longitudine ovest, per seguire poi una curva lossodromica in direzione sud fino al Capo Nord (Nuova Scozia).

Divisione 4V La parte della sottozona compresa tra la costa della Nuova Scozia, da Capo Nord fino a Fourchu, e una linea così tracciata: parte da Fourchu e segue una curva lossodromica in direzione est fino a un punto situato a 45o40′ di latitudine nord e 60o00′ di longitudine ovest; di là scende diritta verso sud lungo il meridiano di 60o00′ di longitudine ovest fino al parallelo di 44o10′ di latitudine nord; di là va diritta verso est fino al meridiano di 59o00′ di longitudine ovest; scende diritta verso sud fino al parallelo di 39o00′ di latitudine nord; va diritta verso est fino a un punto in cui la linea di delimitazione tra le sottozone 3 e 4 interseca il parallelo di 39o00′ di latitudine nord; di là segue tale linea di delimitazione e il suo prolungamento in direzione nord-ovest fino a un punto situato a 47o50′ di latitudine nord e 60o00′ di longitudine ovest, per poi seguire una curva lossodromica in direzione sud fino al Capo Nord (Nuova Scozia). La divisione 4V comprende due sottodivisioni. Sottodivisione 4Vn (sottodivisione settentrionale): la parte della divisione 4V situata a nord del parallelo di 45o40′ di latitudine nord. Sottodivisione 4Vs (sottodivisione meridionale): la parte della divisione 4V situata a sud del parallelo di 45o40′ di latitudine nord.

Divisione 4W La parte della sottozona compresa tra la costa della Nuova Scozia da Halifax fino a Fourchu, e una linea così tracciata: parte da Fourchu seguendo una curva lossodromica in direzione est fino a un punto situato a 45o40′ di latitudine nord e 60o00′ di longitudine ovest; di là scende diritta verso sud lungo il meridiano di 60o00′ di longitudine ovest fino al parallelo di 44o10′ di latitudine nord; va diritta a est fino al meridiano di 59o00′ di longitudine ovest; scende diritta verso sud fino al parallelo di 39o00′ di latitudine nord; va diritta a ovest fino al meridiano di 63o20′ di longitudine ovest; di là risale diritta verso nord fino a un punto sul meridiano situato a 44o20′ di latitudine nord, per poi seguire una curva lossodromica in direzione nord-ovest fino a Halifax (Nuova Scozia).

Divisione 4X La parte della sottozona compresa tra la linea che delimita verso ovest la sottozona 4 e le coste del New Brunswick e della Nuova Scozia, dall'estremità della frontiera tra il New Brunswick e il Maine fino a Halifax, e una linea così tracciata: parte da Halifax, segue una curva lossodromica in direzione sud-est fino a un punto situato a 44o20′ di latitudine nord e 63o20′ di longitudine ovest; scende diritta a sud fino al parallelo di 39o00′ di latitudine nord e di là si spinge verso ovest fino al meridiano di 65o40′ di longitudine ovest.

Sottozona 5 La parte della zona della convenzione NAFO situata a ovest della linea che delimita verso ovest la sottozona 4, a nord del parallelo di 39o00′ di latitudine nord e a est del meridiano di 71o40′ di longitudine ovest. La sottozona 5 comprende due divisioni

Sottozona 5

Divisione 5Y La parte della sottozona compresa tra le coste del Maine, del New Hampshire e del Massachusetts, dalla frontiera tra il Maine e il New Brunswick fino a 70o00′ di longitudine ovest a Capo Cod (situato approssimativamente a 42o00′ di latitudine nord) e una linea così tracciata: parte da un punto di Capo Cod situato a 70o00′ di longitudine ovest (approssimativamente a 42o00′ di latitudine nord); sale diritta verso nord fino a 42o20′ di latitudine nord; va diritta verso est fino a 67o18′13,15″ di longitudine ovest, alla linea di delimitazione tra le sottozone 4 e 5, che di là essa segue fino alla frontiera tra il Canada e gli Stati Uniti.

Divisione 5Z La parte della sottozona situata a sud e a est della divisione 5Y. La divisione 5Z è composta da due sottodivisioni: una sottodivisione orientale e una sottodivisione occidentale definite nel modo seguente. Sottodivisione 5Ze (sottodivisione orientale): la parte della divisione 5Z situata a est del meridiano di 70o00′ di longitudine ovest. La sottodivisione 5Ze è a sua volta divisa in due sottounità: 5Zu (acque degli Stati Uniti): la parte della sottodivisione 5Ze a ovest delle linee geodetiche che connettono i punti con le seguenti coordinate: Latitudine nord Longitudine ovest A 44o11′12″ 67o16′46″ B 42o53′14″ 67o44′35″ C 42o31′08″ 67o28′05″ D 40o27′05″ 65o41′59″ 5Zc (acque del Canada): la parte della sottodivisione 5Ze a est delle linee geodetiche sopra menzionate. Sottodivisione 5Zw (sottodivisione occidentale): la parte della divisione 5Z situata a ovest del meridiano di 70o00′ di longitudine ovest.

Sottozona 6 La parte della zona della convenzione NAFO delimitata da una linea che parte da un punto della costa di Rhode Island situato a 71o40′ di longitudine ovest, scende diritta verso sud fino a 39o00′ di latitudine nord, muove diritta verso est fino a 42o00′ di longitudine ovest, ridiscende diritta verso sud fino a 35o00′ di latitudine nord, va diritta verso ovest fino alla costa dell'America settentrionale e di là sale a nord lungo tale costa fino al punto della costa di Rhode Island situato a 71o40′ di longitudine ovest. La sottozona 6 comprende otto divisioni

Sottozona 6

Divisione 6A La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 39o00′ di latitudine nord e a ovest della sottozona 5.

Divisione 6B La parte della sottozona situata a ovest di 70o00′ di latitudine ovest, a sud del parallelo di 39o00′ di latitudine nord e a nord e a ovest di una linea che segue in direzione ovest il parallelo di 37o00′ di latitudine nord fino a 76o00′ di longitudine ovest e di là scende diritta verso sud fino a Capo Henry (Virginia).

Divisione 6C La parte della sottozona situata a ovest di 70o00′ di longitudine ovest e a sud della divisione 6 B.

Divisione 6D La parte della sottozona situata a est delle divisioni 6B e 6C e a ovest di 65o00′ di longitudine ovest.

Divisione 6E La parte della sottozona situata a est della divisione 6D e a ovest di 60o00′ di longitudine ovest.

Divisione 6F La parte della sottozona situata a est della divisione 6E e a ovest di 55o00′ di longitudine ovest.

Divisione 6G La parte della sottozona situata a est della divisione 6F e a ovest di 50o00′ di longitudine ovest.

Divisione 6H La parte della sottozona situata a est della divisione 6G e a ovest di 42o00′ di longitudine ovest.

ALLEGATO IV DEFINIZIONI E CODICI DA UTILIZZARE NELLA TRASMISSIONE DEI DATI SULLE CATTURE E SUGLI SFORZI DI PESCA

A)

ELENCO DELLE CATEGORIE DI ATTREZZI/IMBARCAZIONI DA PESCA [tratte dalla classificazione statistica internazionale tipo delle attrezzature da pesca (International Standard Statistical Classification of Fishing Gears — ISSCFG)] Categoria Abbreviazione Reti da traino Reti a strascico TBB OTB OTB1 OTB2 PTB TBS TBN TB Reti da traino pelagiche OTM OTM1 OTM2 PTM TMS TM Reti da traino a coppia OTS Reti da traino gemelle a divergenti (1 natante) OTT Reti da traino a coppia (2 natanti) (non specificato) PT Reti da traino a divergenti (non specificato) OT Altre reti da traino (non specificato) TX Sciabiche Sciabiche da spiaggia SB Sciabiche da natante SV SDN SSC SPR Sciabiche (non specificato) SX Reti da circuizione Rete da circuizione a chiusura PS PS1 PS2 Rete da circuizione senza chiusura (lampara) LA Reti da imbrocco e reti da posta impiglianti Reti da posta (ancorate) GNS Reti da posta derivanti GND Reti da posta circuitanti GNC Reti da posta a pali GNF Tremagli GTR Reti combinate (da imbrocco-tremagli) GTN Reti da imbrocco e reti da posta impiglianti (non specificato) GEN Reti da imbrocco (non specificato) GN Ami e palangari Palangari fissi LLS Palangari derivanti LLD Palangari (non specificato) LL Lenze a mano LHP Lenze a canna meccanizzate LTM Lenze al traino LTL Ami e palangari (non specificato) LX Trappole Reti trappola non coperte FPN Nasse FPO Cogolli FYK Barriere, reti fisse, lavorieri, ecc. FWR Reti fisse a corrente FSN Trappole di superficie FAR Trappole (non specificato) FIX Reti da lancio Giacchi FCN Reti da lancio (non specificato) FG Draghe Draga tirata da natanti DRB Draga a mano DRH Rampini e arponi Arponi HAR Reti da raccolta Reti da raccolta portatili (bilance) LNP Reti da raccolta manovrate da natanti LNB Reti da raccolta fisse manovrate da terra LNS Reti da raccolta (non specificato) LN Macchine per la raccolta Pompe HMP Draghe automatiche HMD Macchine per la raccolta (non specificato) HMX Attrezzi diversi MIS Attrezzi non identificati NK

sfogliara

rete a strascico a divergenti (non specificato se laterale o a poppa)

rete a strascico a divergenti (laterale)

rete a strascico a divergenti (a poppa)

rete a strascico a coppia (2 natanti)

rete a strascico per gamberetti

rete a strascico per scampi

rete a strascico (non specificato)

rete da traino pelagica a divergenti (non specificato se laterale o a poppa)

rete da traino pelagica a divergenti (laterale)

rete da traino pelagica a divergenti (a poppa)

rete da traino pelagica a coppia (2 natanti)

rete da traino pelagica per gamberetti

rete da traino pelagica (non specificato)

sciabica danese

sciabica scozzese

sciabica a coppia (2 natanti)

azionata da un natante

azionata da due natanti

B)

DEFINIZIONI DI MISURAZIONI DELL'ATTIVITÀ DI PESCA PER CATEGORIE DI ATTREZZI Vanno trasmessi, ove possibile, tre distinti livelli di specificazione dell'attività di pesca.

Categoria A

Attrezzo da pesca Misura dello sforzo Definizioni Reti da circuizione (ciancioli) Numero di calate Numero di volte in cui l'attrezzo è stato calato in acqua, indipendentemente dal fatto che si siano effettuate catture o meno. Tale misurazione va utilizzata quando la dimensione e la densità del banco di pesce sono in relazione con la consistenza delle scorte oppure quando le calate sono effettuate in modo casuale Sciabiche da spiaggia Numero di calate Numero di volte in cui l'attrezzo è stato calato in acqua, indipendentemente dal fatto che si siano effettuate catture o meno Sciabiche da natante Numero di ore di pesca Numero di volte in cui l'attrezzo è stato calato in acqua moltiplicato per la durata media stimata della calata Reti da traino Numero di ore di pesca Numero di ore nel corso delle quali la rete è rimasta in acqua (rete da traino pelagica), o sul fondo (rete a strascico) per pescare Draghe tirate da natanti Numero di ore di pesca Numero di ore nel corso delle quali la draga è rimasta sul fondo per pescare Reti da imbrocco (ancorate o derivanti) Numero delle unità di attività di pesca Lunghezza delle reti espressa in unità di 100 metri moltiplicate per il numero di calate realizzate (= lunghezza totale accumulata espressa in metri di rete utilizzata in un dato periodo divisa per 100) Reti da posta e pali (fisse) Numero delle unità di attività di pesca Lunghezza della rete espressa in unità di 100 metri moltiplicata per il numero di volte che la rete è stata vuotata Trappole (reti trappola non coperte) Numero delle unità di attività di pesca Numero di giorni di pesca moltiplicato per il numero di unità issate a bordo Cesti a caduta e cogolli Numero delle unità di attività di pesca Numero dei sollevamenti moltiplicato per il numero delle unità (= numero totale di unità di pesca in un determinato periodo) Palangari (fissi o derivanti) Migliaia di ami Numero di ami da pesca in un determinato periodo divisi per 1000 Lenze a mano (a canna, al traino, ami, ecc.) Numero di giorni-palangaro Numero totale di palangari utilizzati in un determinato periodo Arponi (Riportare esclusivamente gli sforzi dei livelli B e C)

Categoria B

Per numero di giorni di pesca si intende il numero di giorni nei quali si è effettivamente pescato. Per le industrie della pesca in cui la ricerca rappresenta una parte notevole delle operazioni, i giorni nel corso dei quali ha avuto luogo la ricerca e non la pesca devono essere inclusi nella voce giorni di pesca.

Categoria C

Tra il numero di giorni a terra da aggiungere ai giorni di pesca e di ricerca, sono altresì da includere tutti gli altri giorni in cui il natante è rimasto a terra. Percentuale di attività di pesca stimata (ripartizione proporzionale dell'attività) Qualora non si disponga di misure dell'attività di pesca per l'insieme delle catture, occorre indicare la percentuale stimata dell'attività di pesca, calcolata come segue: ([(Catture totali) — (Catture per le quali è stata registrata l'attività di pesca svolta)] × 100)/(Catture totali)

C)

CATEGORIE DELLE DIMENSIONI DEI NATANTI (tratte dalla classificazione statistica internazionale tipo delle imbarcazioni da pesca — International Standard Classification of Fishing Vessels — ISSCFV) Classi di tonnellaggio Categoria TSL Codice 0-49,9 02 50-149,9 03 150-499,9 04 500-999,9 05 1000-1999,9 06 2000-99999,9 07 non specificato 00

D)

PRINCIPALE SPECIE CERCATA (SPECIE BERSAGLIO) Si tratta della specie verso cui si è orientata principalmente l'attività di pesca. Peraltro, potrebbe non corrispondere alla specie che ha formato oggetto della maggior parte della catture. Tale specie andrebbe indicata utilizzando il codice a 3 lettere (cfr. allegato I).

ALLEGATO V FORMATO PER LA TRASMISSIONE DEI DATI SU SUPPORTI MAGNETICI

A)

SUPPORTI MAGNETICI Nastri magnetici: Nove piste con una densità di 1600 o 6250 BPI e codifica EBCDIC oppure ASCII, di preferenza con etichetta. Se con etichetta, vanno muniti di codice di fine archivio. Dischetti (floppy discs): Formattati MD-DOS 3,5” 720 K o 1,4 Mbyte oppure dischetti 5,25” 360 K o 1,2 Mbyte.

B)

FORMATO DI REGISTRAZIONE Per le trasmissioni ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera a) Numero di Byte Voce Osservazioni da 1 a 4 Paese (codice a 3 lettere ISO) per es. FRA = Francia da 5 a 6 Anno per es. 90 = 1990 da 7 a 8 Zona principale di pesca FAO per es. 21 = Atlantico nord-occidentale da 9 a 15 Divisione per es. 3 Pn = sottodivisione 3 Pn della NAFO da 16 a 18 Specie codice a 3 lettere da 19 a 26 Catture tonnellate metriche Per le trasmissioni ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera b) Numero di Byte Voce Osservazioni da 1 a 4 Paese codice a 3 lettere ISO (per es. FRA = Francia) da 5 a 6 Anno per es. 94 = 1994 da 7 a 8 Mese per es. 01 = gennaio da 9 a 10 Zona principale di pesca FAO per es. 21 = Atlantico nord-occidentale da 11 a 18 Divisione per es. 3 Pn = sottodivisione 3 Pn della NAFO: codice alfanumerico da 19 a 21 Principali specie ricercate codice a 3 lettere da 22 a 26 Categoria di nave/di attrezzatura codice ISSCFG (per es. OTB2 = rete a strascico a tavoloni): codice alfanumerico da 27 a 28 Classe di dimensione delle navi codice ISSCFV (per es. 04 = da 150 a 499,9 TSL): codice alfanumerico da 29 a 34 Tonnellaggio lordo medio tonnellate: codice numerico da 35 a 43 Potenza media kilowatts: codice numerico da 44 a 45 Stima dello sforzo percentuale codice numerico da 46 a 48 Tipo di dati codice a 3 lettere delle specie o delle attività (per es. COD = merluzzo dell'Atlantico A— = misura di attività A) da 49 a 56 Valore dei dati catture (in tonnellate metriche) o unità di attività di pesca

Note

a)

Tutti i campi numerici devono essere con giustezza a destra e spazi vuoti iniziali. Tutti i campi alfanumerici devono essere con giustezza a sinistra e spazi vuoti finali.

b)

La cattura va registrata in equivalente di peso vivo degli sbarchi, arrotondata alla tonnellata metrica più vicina.

c)

Le quantità (bytes da 49 a 56) inferiori a mezza unità vanno registrate come -1.

d)

Le quantità sconosciute (bytes da 49 a 56) vanno registrate come -2.

e)

Codici dei paesi (codici ISO): Austria AUT Belgio BEL Bulgaria BGR Cipro CYP Repubblica ceca CZE Germania DEU Danimarca DNK Spagna ESP Estonia EST Finlandia FIN Francia FRA Regno Unito GBR Inghilterra e Galles GBRA Scozia GBRB Irlanda del Nord GBRC Grecia GRC Ungheria HUN Irlanda IRL Islanda ISL Italia ITA Lituania LTU Lussemburgo LUX Lettonia LVA Malta MLT Paesi Bassi NLD Norvegia NOR Polonia POL Portogallo PRT Romania ROU Slovacchia SVK Slovenia SVN Svezia SWE Turchia TUR

ALLEGATO VI FORMATO PER LA TRASMISSIONE DEI DATI SU SUPPORTI MAGNETICI

A.

FORMATO DI CODIFICA

Per la trasmissione di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a)

I dati vanno trasmessi come registrazioni di lunghezza variabile separate da (:) tra i due campi della registrazione. In ogni registrazione vanno inclusi i seguenti campi: Campo Osservazioni Paese Codice alfabetico a 3 lettere ISO (ad es. FRA = Francia) Anno Ad es.: 2001 o 01 Zona principale di pesca FAO 21 = Atlantico nord-occidentale Divisione Ad es.: 3 Pn = sottodivisione 3 Pn della NAFO Specie Identificatore alfabetico a 3 lettere Catture Tonnellate metriche

Per la trasmissione di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b)

I dati vanno trasmessi come registrazioni di lunghezza variabile separate da (:) tra i due campi della registrazione. In ogni registrazione vanno inclusi i seguenti campi: Campo Osservazioni Paese Codice alfabetico a 3 lettere ISO (ad es. FRA = Francia) Anno Ad es. 0001 o 2001 per l'anno 2001 Mese Ad es. 01 = gennaio Zona principale di pesca FAO 21 = Atlantico nord-occidentale Divisione Ad es. 3 Pn = sottodivisione 3 Pn della NAFO Principali specie ricercate Identificatore alfabetico a 3 lettere Categoria di nave/di attrezzatura Codice ISSCFG (ad es. OTB2 = Rete a strascico a tavoloni) Classe di dimensione delle navi Codice ISSCFV (ad es. 04 = 150 -499,9 TSL): Tonnellaggio lordo medio Tonnellate metriche Potenza media Kilowatt Stima dello sforzo percentuale Numerico Unità Identificatore alfabetico a 3 lettere delle specie o delle attività (ad es. COD = merluzzo dell'Atlantico A = misura di attività A) Valore dei dati Catture (in tonnellate metriche) o unità di attività di pesca

a)

La cattura va registrata in equivalente di peso vivo degli sbarchi.

b)

Codici dei paesi: Austria AUT Belgio BEL Bulgaria BGR Cipro CYP Repubblica ceca CZE Germania DEU Danimarca DNK Spagna ESP Estonia EST Finlandia FIN Francia FRA Regno Unito GBR Inghilterra e Galles GBRA Scozia GBRB Irlanda del Nord GBRC Grecia GRC Ungheria HUN Irlanda IRL Islanda ISL Italia ITA Lituania LTU Lussemburgo LUX Lettonia LVA Malta MLT Paesi Bassi NLD Norvegia NOR Polonia POL Portogallo PRT Romania ROU Repubblica slovacca SVK Slovenia SVN Svezia SWE Turchia TUR

B.

METODO DI TRASMISSIONE DEI DATI ALLA COMMISSIONE EUROPEA Nei limiti del possibile i dati vanno trasmessi in formato elettronico (ad es., come allegato e-mail). Se ciò non fosse possibile sarà accettata la trasmissione dei file su un dischetto HD 3,5".

ALLEGATO VII Regolamento abrogato ed elenco delle sue modificazioni successive

Regolamento (CE) n. 2018/93 del Consiglio (GU L 186 del 28.7.1993, pag. 1) Punto X.6 dell'allegato I dell'Atto di adesione del 1994 (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 189) Regolamento (CE) n. 1636/2001 della Commissione (GU L 222 del 17.8.2001, pag. 1) Regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1) limitatamente all’articolo 3 e al punto 44 del’allegato III Punto 10.9 dell'Allegato II dell'Atto di adesione del 2003 (GU L 236 del 23.9.2003, pag. 571)

ALLEGATO VIII Tavola di concordanza

Regolamento (CEE) n. 2018/93 Presente regolamento Articolo 1 Articolo 1 Articolo 2 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 5 Articolo 6, paragrafi 1 e 2 Articolo 6, paragrafi 1 e 2 Articolo 6, paragrafo 3 — Articolo 7, paragrafo 1 Articolo 7, paragrafo 1 Articolo 7, paragrafo 2 Articolo 7, paragrafo 2 Articolo 7, paragrafo 3 — Articolo 7, paragrafo 4 Articolo 7, paragrafo 3 Articolo 8 — — Articolo 8 Articolo 9 Articolo 9 Allegato I Allegato I Allegato II Allegato II Allegato III Allegato III Allegato IV Allegato IV Allegato V Allegato V — Allegato VI — Allegato VII — Allegato VIII

Versioni

  1. 2009-03-11