Decisione 2014/23/PESC del Consiglio del 20 gennaio 2014 che abroga la decisione 2013/350/PESC che modifica e proroga il mandato del rappresentante speciale dell'Unione europea per il processo di pace in Medio Oriente
Grado B
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Indirizzo https://gelex.eu/eli/EU/act/2014/23@2014-01-20/it
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 28, l'articolo 31, paragrafo 2, e l'articolo 33,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1) Il 23 gennaio 2012 il Consiglio ha adottato la decisione 2012/33/PESC che nomina Andreas REINICKE quale rappresentante speciale dell'Unione europea (RSUE) per il processo di pace in Medio Oriente.
(2) Il 2 luglio 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/350/PESC che proroga il mandato dell'RSUE fino al 30 giugno 2014 e che stabilisce un importo di riferimento finanziario per il periodo dal 1o gennaio 2013 al 31 dicembre 2013.
(3) Il 27 novembre 2013 il comitato politico e di sicurezza ha preso atto della soluzione proposta dall'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, restando inteso che i compiti dell'RSUE verranno assunti, per il momento, dal servizio europeo per l'azione esterna (SEAE). Saranno inoltre garantite relazioni periodiche agli Stati membri nonché contatti ad alto livello.
(4) La decisione 2013/350/PESC dovrebbe pertanto essere abrogata con effetto dal 1o gennaio 2014,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1 Abrogazione
La decisione 2013/350/PESC è abrogata.
Articolo 2 Riesame
La futura rappresentanza dell'Unione relativamente al processo di pace in Medio Oriente sarà oggetto di riesame prima di maggio 2014.
Articolo 3 Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione. Essa si applica a decorrere dal 1o gennaio 2014.
Fatto a Bruxelles, il 20 gennaio 2014 Per il Consiglio Il presidente C. Ashton