Decisione del Parlamento europeo del 5 maggio 2010 sulla chiusura dei conti dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esercizio 2008 (2010/547/UE)
Grado B
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Indirizzo https://gelex.eu/eli/EU/act/oj/L/2010/547@2010-05-05/it
Indice
IL PARLAMENTO EUROPEO,
visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali relativi all’esercizio 2008,
vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia,
vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, in particolare l’articolo 185,
visto il regolamento (CE) n. 168/2007 del Consiglio, del 15 febbraio 2007, che istituisce l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali, in particolare l’articolo 21,
visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002, in particolare l’articolo 94,
visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0090/2010),
approva la chiusura dei conti dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esercizio 2008; incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione al direttore dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L). Il presidente Jerzy Buzek Il segretario generale Klaus Welle